Prestiti con cessione del quinto Inpdap agevolati per dipendenti e pensionati

Offerta cessione del quinto Inpdap come funziona

I prestiti con cessione del quinto Inpdap sono prodotti erogati dall’Inps tramite un apposito Fondo credito dell’Inps, la Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Stiamo parlando dei prestiti Inps ex Inpdap, finanziamenti a tasso di interesse agevolati accessibili esclusivamente a dipendenti e pensionati pubblici.

L’offerta prestiti con cessione del quinto Inpdap si divide in due categorie di prodotti: piccoli prestiti e prestiti pluriennali. I piccoli prestiti sono prodotti di breve durata che danno accesso a somme relativamente basse con le quali affrontare spese improvvise.

I prestiti pluriennali invece sono linee di credito pensate per agevolare che si trova ad affrontare spese importanti e possono avere importi anche oltre i 50 mila euro. Ma vediamo nel dettaglio le condizioni dell’offerta prestiti Inps ex Inpdap.

Piccoli prestiti Inps

Iniziamo parlando dei piccoli prestiti. Possono avere una durata di 12, 24, 36 o 48 mesi e sono accessibili solo ai dipendenti e pensionati pubblici iscritti alla Gestione unitaria Inps.

La somma finanziabile viene definita in base al reddito percepito dal richiedente. per ogni anno di durata è possibile ottenere una somma pari a una mensilità di stipendio o pensione percepita dal richiedente.

 

Nel caso in cui il richiedente non abbia in corso altre trattenute su stupendo o pensione, è possibile ottenere anche prestiti in doppia mensilità. In tal caso la somma massima finanziabile è pari a due mensilità di stipendio o pensione.

Il tasso di interesse è sempre fisso al 4,25%. Sull’importo lordo finanziabile si applica anche un’aliquota dello 0,5% per le spese di amministrazione. È previsto inoltre un premio per il Fondo Rischi Inps, il cui importo viene definito in base a durata ed età del richiedente.

Condizioni dei prestiti pluriennali

Passiamo quindi ai prestiti con cessione del quinto Inpdap pluriennali. Si tratta di prodotti pensati per affrontare spese importanti che possono durare 5 o 10 anni. Il tasso di interesse (Tan) è fisso al 3,5%. Anche in questo caso abbiamo un’aliquota per le spese di amministrazione e il premio per il Fondo Rischi Inps.

Ai fini dell’accesso al credito non è sufficiente essere iscritti alla Gestione unitaria Inps. È necessario poter vantare almeno quattro anni di anzianità di servizio utile ai fini della pensione e almeno quattro anni di contribuzione versata presso la Gestione Unitaria. Per i dipendenti pubblici è necessario un contratto di lavoro a tempo indeterminato.

La somma finanziabile viene definita in base al reddito del richiedente e alla finalità del prestito. Ricordiamo infatti che il Regolamento Prestiti Inps stabilisce tutte le finalità per cui è possibile ottenere prevede dei limiti di spesa per alcune di esse.

Per fare un esempio, richiedendo un prestito pluriennale per l’acquisto della casa è possibile ottenere al massimo 150 mila euro, da rimborsare in 10 anni.

 

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